La magia nera si rifà il look!
Sono passati ormai 14 anni da quando
Beep Games diede alla luce
Voodoo Vince per la prima XBOX.
Microsoft si affacciava per la prima volta al mondo delle console e la competizione col monolite di Sony si fece subito accesa. Tra le frecce al proprio arco non potevano mancare i platform in 3D, se Nintendo dominava il settore col suo Mario e Sony rispondeva con Crash Bandicoot anche Microsoft doveva necessariamente avere i suoi assi da giocare, e tra questi c’era anche una piccola bambolina di pezza, il protagonista di
Voodoo Vince: Remastered.
Oggi parliamo della sua versione rimasterizzata e del suo ritorno su
XBOX One, preparate un intruglio da sorseggiare durante la lettura e gettiamoci a capofitto per le strade di New Orleans nella nostra recensione.
Tra magia, ladri e oggetti animati
Siamo a
New Orleans, il luogo di nascita per eccellenza dei riti voodoo, qui in una città fatta di misteri e stranezze opera
Madam Charmaine, una maga particolarmente famosa in città per la sua polvere magica. Questa polvere ha la capacità di donare la vita agli oggetti e molti in città vorrebbero mettere le mani sul suo segreto e sui possibili guadagni dati dalla stessa. Come in ogni videogioco che si rispetti, anche in
Voodoo Vince: Remastered abbiamo il cattivo di turno, e questa volta spetta al mago
Kusto interpretare questa parte. Deciso a mettere le mani sul segreto di
Madam Charmaine,
Kusto ingaggia due ladri per rubare la tanto desiderata polverina e diventare quindi il mago più potente di
New Orleans.
I due tentano di intrufolarsi nel negozio di
Madam Charmaine ma, una volta scoperti, si vedono costretti a rapire le maga e fuggire in modo rocambolesco dal negozio. Durante la loro fuga i due goffi individui spargono però la polverina ovunque animando ogni tipo di oggetto, tra i tanti oggetti a cui è stato regalato il soffio vitale c’è anche una piccola bambolina voodoo,
Vince, il nostro piccolo eroe.
Vince ha visto la scena del rapimento e ha ben chiara in mente (perché le bambole voodoo hanno una mente??) quale sarà la sua missione: salvare Madam Charmaine e riportare la pace a
New Orleans.
Ed è con questo incipit che ha inizio la nostra storia, nei panni di
Vince dobbiamo portare in salvo la nostra “mamma virtuale” e liberarla dalle grinfie dei malvagi prima che sia troppo tardi!
Chi di ago perisce di ago ferisce
Voodoo Vince: Remastered è il classico platform 3D che tanto andava di moda svariati anni fa. Da un punto di vista prettamente di gameplay il titolo si rifà fedelmente agli standard proposti dal genere. Vince può infatti saltare, colpire i nemici ed effettuare doppi salti, oltre alle meccaniche classiche il nostro protagonista ha un asso nella manica: essere una bambola voodoo. Vince può utilizzare se stesso come bambola voodoo sugli avversari, questo vuol dire che può affliggersi delle auto ferite che colpiscono, di fatto, l’avversario.
Per poter scatenare la magia nera che si cela dentro di se, Vince, deve raccogliere delle sfere di pozione sparse per i livelli in modo da “caricare” la magia.
Il nostro eroe ha dalla sua diversi tipi di incantesimi che garantiscono una certa varietà agli scontri, prima di poter essere usate queste magie devono però essere trovate nelle varie ambientazioni che visitiamo.
Il titolo presenta parecchi enigmi da risolvere sparsi per tutti i livelli che consentono, una volta superati, di proseguire nella missione. Molto spesso si tratta di trovare degli oggetti e portarli a determinati npc, in altri casi dobbiamo usare la testa per arrivare a capo della soluzione e così via. Da questo punto di vista
Voodoo Vince: Remastered riesce a coniugare molto bene le fasi platforming, con quelle di combattimento e di risoluzione di enigmi.
I controlli di questa versione remastered sono molto reattivi e l’unico problema che ci sentiamo di segnalare a livello di gameplay è relativo al doppio salto, tecnica che, inspiegabilmente, ci darà più di un grattacapo visto che è necessario un perfetto tempismo per attivare il secondo balzo.
Il Voodoo ai giorni nostri
I ragazzi di
Beep Games hanno svolto un ottimo lavoro dal punto di vista tecnico, texture in alta risoluzione, 60 fps e full HD sono infatti le carte giocate per questa versione remastered. Il contenuto del titolo non è stato minimamente toccato (al netto dell’aggiunta degli obiettivi che sono ormai uno standard dell’era moderna), il lavoro degli sviluppatori si è infatti concentrato unicamente sul fattore estetico.
I difetti presenti nel titolo originale si ritrovano anche in questa riedizione. C’è da dire che l’effetto globale è ben riuscito, molto del merito va alle location particolarmente evocative e al carisma del nostro protagonista che, unito ad una buona dose di humor, rendono il titolo piacevole da vedere, sentire e giocare.
Parlando di audio
Voodoo Vince: Remastered presenta una colonna sonora caratterizzata dalle tipiche sonorità di
New Orleans, sassofoni, jazz e blues il che rende il titolo ancora più originale visto il sottoutilizzo di questa ambientazione nei videogiochi.