Salviamo il mondo, un puzzle alla volta
Dobbiamo dire che, ogni volta che ci troviamo di fronte ad un titolo pubblicato da
Devolver Digital il nostro parere viene condizionato dal fatto che il publisher americano sembra essere un piccolo Re Mida. Vuoi per fortuna, vuoi per la loro capacità di attirare (e selezionare) piccoli studi decisamente promettenti i titoli sviluppati sotto la loro ala protettrice sono spesso interessanti e molto ben fatti. Non fa eccezione
Terra Nil, titolo protagonista della recensione di oggi. Se volete saperne di più di questo mix tra manageriale e puzzle game non vi resta che seguirci nella nostra
recensione di Terra Nil per PC e dispositivi mobili.
La trama di Terra Nil
Non è facile parlare di trama quando si parla di
Terra Nil, il titolo di
Free Lives (già autori del famoso e divertente
BroForce) non ha una trama davvero strutturata ma è un titolo che, piuttosto, invita il giocatore a riflettere, a pensare a quello che l'uomo sta facendo al pianeta su cui vive che è, in fin dei conti, la propria casa. Non avete premesse narrative in Terra Nil se non che la Terra è ormai in una situazione devastante e abbiamo l'opportunità (e il dovere) di dover rimettere le cose a posto e possiamo farlo ripulendo diverse aree per riportarle al loro stato prima che l'essere umano le rendesse aride e desertiche.
Il messaggio che il team di sviluppo vuole far passare e chiaro e limpido come l'acqua che dovremo andare a riportare in quei pezzi di terra: dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento e dobbiamo farlo subito. Al netto di questo non ci sono storie da raccontare o eventi che possano attirare il giocatore da questo punto di vista. Vi ricordiamo comunque che
Terra Nil è localizzato in italiano e che quindi non avrete alcun tipo di problema nel seguire quello che succede a video e decifrare le richieste che vi vengono, via via, sottoposte.
Abbiamo buone notizie anche per quanto riguarda l'apprendimento delle meccaniche di base del titolo perchè Terra Nil è dotato di un ottimo tutorial che spiega perfettamente, e in modo semplice e guidato, come poter rimediare agli errori dell'umanità. Ancora una volta i tutorial ben fatti sono un elemento che riteniamo fondamentale in ogni tipo di gioco, sopra tutto in quelli come
Terra Nil dove diversi generi si mescolano e le meccaniche di gameplay potrebbe non sembrare cristalline ad una prima occhiata. Ci teniamo a giustificare il voto "8" dato alla sezione trama è un premio (se così si può dire) per l'impegno sociale dell'opera più che per la componente narrativa del titolo in se (che, di fatto, non c'è).
Il gameplay di Terra Nil
Da cosa possiamo iniziare per parlarvi del
gameplay di Terra Nil? Beh, possiamo partire cercando di definire il genere di appartenenza della creatura di Free Lives:
Terra Nil è un mix tra gestionale e puzzle game. Detta così potrebbe suonare male ma in effetti, mouse (o touchscreen) alla mano il titolo funziona decisamente bene. Lo scopo principale del titolo è quello di bonificare e riportare il verde in quattro zone del nostro pianeta che sono state particolarmente colpite dalla presenza umana. Ovviamente non possiamo arrivare con la bacchetta magica (mica siamo dei maghi! Se invece voi vi sentite un po' più maghi di noi date una letta alla
recensione di Hogwarts Legacy!), dobbiamo invece effettuare una serie di passaggi per portare energia, per ripulire il terreno, far tornare rigogliosa l'erba e via di questo passo.
In Terra Nil dovrete organizzare e gestire le strutture necessarie a far tornare la natura proprietaria del suo mondo
Terra Nil, almeno nelle prime fasi, guida molto l'utente e gli offre tutti gli strumenti per poter portare a termine il proprio compito. Grazie ad un sistema di obiettivi potrete avanzare cercando di risolvere, volta per volta, i problemi che il gioco vi pone davanti. Il tutto ha un suo senso: non potete pensare di portare nuovamente gli animali in un luogo che non ha nemmeno dell'acqua pulita o in cui non sono presenti boschi ed altri elementi essenziali per la vita giusto? Ogni volta che completate un obiettivo avrete a disposizione nuove costruzioni e nuovi elementi che vi permetteranno di raggiungere l'obiettivo successivo e via di questo passo.
Questa meccanica ricorda molto da vicino quella dei city builder dove, per far progredire la vostra città, dovete costruire ed espandere il vostro terreno. Ecco, in
Terra Nil il meccanismo funziona un po' al contrario: nel titolo di Free Live dovete costruire per poi smantellare e restituire alla natura. Ogni volta che renderete il terreno di nuovo "vivibile" si sbloccherà un pezzo di mappa su cui potrete costruire altri edifici che vi permetteranno, ad esempio, di far crescere nuovamente l'erba ma i vari edifici hanno un raggio d'azione limitato e qui entra in gioco la meccanica "da puzzle game". Per ottimizzare l'utilizzo delle risorse il giocatore dovrà ottimizzare il modo in cui i vari edifici vengono disposti sul terreno (come fosse una sorta di Tetris) e sfruttare così il massimo dell'impatto possibile dei vari elementi.
Abbiamo trovato il gameplay di Terra Nil estremamente originale e interessante: abbiamo avuto modo di giocare sia la
versione PC che la versione su
iPhone e dobbiamo dire che ci siamo trovati decisamente bene con entrambi i sistemi di controllo. Vi ricordiamo inoltre che
se avete un account Netflix attivo potete giocare a Terra Nil gratuitamente sui vostri dispositivi
Android e
iOS.
L'arte e la tecnica di Terra Nil
Le cose vanno molto bene anche per quel che riguarda la
direzione artistica di Terra Nil: i designer di
Free Lives hanno adottato un approccio molto minimalista ma estremamente chiaro ed efficace. Ottime le scelte cromatiche e ottimo l'effetto che ha sul giocatore il veder trasformata una zona desertica o arida in un ambiente di nuovo verdeggiante dove gli animali possono tornare a vivere in serenità. Abbiamo trovato eccellente anche la UX del titolo (l'interfaccia utente), sempre molto chiara ed auto esplicativa.
Parlando di componente tecnica non abbiamo, in realtà, molto da dire:
Terra Nil è estremamente leggero e gira perfettamente anche su PC obsoleti e poco potenti. La stessa cosa si potrebbe dire per i dispositivi mobili: le nostre partite su iPhone 11 non hanno mai evidenziato problemi di sorta.
Rilassante la colonna sonora che svolte egregiamente il proprio lavoro, ne eccellente ne mediocre.