Riparare gli errori
Le notizie sul cambiamento climatico e le problematiche ambientali sono ormai elementi che fanno parte della nostra quotidianità e il mondo videoludico non si è certo dimostrato disinteressato all'argomento e titoli come
Terra Nil (se non sapete di cosa stiamo parlando correte a leggere la
nostra recensione). Il titolo di cui parliamo oggi è stato sviluppato dai ragazzi di
Piccolo Studio e pubblicato da
Private Division (che ci ha gentilmente offerto un codice per poter provare il gioco), si tratta di
After Us, un platform 3D che fonda le sue radici proprio nei problemi climatici e ambientali. Se siete curiosi di sapere come il team spagnolo ha approcciato l'argomento vi invitiamo a seguirci nella
recensione di After Us per PC (giocato su Steam Deck).
La trama di After Us
Visto, il delicato, argomento trattato viene da immaginarsi che la
trama in After Us sia un componente fondamentale dell'avventura ma questa affermazione è vera solo in parte. Possiamo dire che il motore che ha spinto i ragazzi di
Piccolo Studio a sviluppare
After Us sia stato il voler sensibilizzare i videogiocatori sugli argomenti relativi alle problematiche ambientali e a come l'uomo stesse sistematicamente distruggendo la sua casa: la Terra. Chiaramente la narrazione di After Us procede proprio in questa direzione e propone al giocatore un mondo dove l'intervento umano ha seminato morte e distruzione, un mondo che sembra a tratti irrecuperabile.
After Us mette il giocatore nei panni di Gaia, una ninfa che ha un compito decisamente complesso: riportare la vita in un mondo ormai devastato. È con i poteri di
Gaia che la Terra potrà salvarsi e lo spirito creatore è lo strumento che consente alla ninfa di salvare animali, ambienti e gli stessi esseri umani. Si, anche gli umani, perchè il miasma che ha devastato il mondo che conosciamo (e che nel gioco è rappresentato da una sostanza viscosa e nera che ricorda molto da vicino il petrolio) ha intaccato anche l'uomo che, in casi particolarmente gravi, si è trasformato in esseri senza anima che attaccano la ninfa come fossero zombie.
Se l'idea alla base del titolo è sicuramente interessante la stessa cosa non si può dire di come la componente narrativa è stata portata avanti nel progredire dell'avventura. After Us infatti cerca un approccio molto tradizionale alla narrazione e anche il messaggio che cerca di far passare sembra un po' superato dai tempi. Non fraintendeteci, è chiaro che il problema ambientale va affrontato e risolto ma le soluzioni da adottare (arrivati ormai a questo punto) non possono più essere unicamente individuali (come suggerisce in certi contesti la produzione) ma corali, strutturali e forse andava data una maggior enfasi a questa componente all'interno del titolo. Abbiamo infine una buona notizia,
After Us è localizzato in italiano e la localizzazione è anche di buona fattura.
Il gameplay di After Us
Se la componente narrativa di
After Us ci è sembrata poco originale e a tratti un po' scontata (anche se dagli intenti estremamente validi) sul piano del gameplay il titolo di
Piccolo Studio ci ha decisamente convinto. After Us è un platform 3D ben strutturato che fonda le sue meccaniche sulla tradizione del genere ma che, al contempo, ne svecchia alcuni elementi e riesce a ritornare un feeling estremamente moderno. Parte del merito va anche al sistema di controllo: scattante e preciso che permette al giocatore di avere piena fiducia nelle sue azioni e nelle conseguenze che queste riflettono a video.
After Us è un platform divertente che fonda le sue basi sulla giocabilità
Pad alla mano (o console alla mano visto che
abbiamo giocato After Us su Steam Deck) il feeling offerto dal sistema di controllo è eccellente. After Us non inventa nulla di novo nel genere e la nostra protagonista può effettuare salti, dash e doppi salti come in molti altri titoli. Non mancano ovviamente i modi per far fuori gli avversari che si pareranno dinnanzi a voi, grazie alla Luce di Gaia potrete purificare gli umani posseduti oltre che elementi del mondo di gioco. Abbiamo apprezzato il fatto che il titolo fare recuperare tutte le abilità speciali della nostra protagonista nelle prime fasi dell'avventura permettendo quindi al giocatore di avere tutte le carte in regola per poter approcciare il mondo di gioco nel modo che più gli aggrada. Ogni livello poi introduce una nuova meccanica ch permette a Gaia di affrontare le insidie di quello specifico ambiente rendendo il tutto molto vario.
Come dicevamo il gameplay presentato dal titolo è solido seppur non propriamente originale anche se questo non deve trarvi in inganno:
After Us riesce a fondere meccaniche provenienti da titoli diversi senza farli sembrare un'accozzaglia di cose messe li a caso. Buone notizie arrivano anche dal fronte dell'esplorazione, un po' perchè il mondo di gioco risulta sempre evocativo e bello da esplorare (oltre che da vedere, ma di questo ne parliamo poco più avanti). Considerate infine che per arrivare ai titoli di coda vi serviranno una quindicina d'ore e che durante le nostre partite non abbiamo mai riscontrato momenti frustranti, un po' perchè il sistema di controllo è estremamente preciso e un po' perchè gli sviluppatori hanno sviluppato un
sistema di salvataggio molto frequente he evita perdite di tempo in caso di morte.
L'arte e la tecnica di After Us
Parlando del
profilo artistico del titolo dobbiamo dire che il primo impatto con
After Us è stato decisamente buono: il titolo sviluppato da
Studio Piccolo è bello da vedere e propone scenari e ambienti sempre molto evocativi. Abbiamo qualche perplessità riguardo la protagonista che ci è sembrata, almeno dal punto di vista del design, un po' anonima. Va invece un po' meglio la caratterizzazione del personaggio principale e del mondo di gioco in generale. Forse il modo in cui il titolo si approccia ai problemi ambientali non è propriamente a fuoco ma alcuni scenari e alcune situazioni ci hanno portato a riflettere.
Bene le cose anche sotto il profilo tecnico:
After Us per essere giocato bene su Steam Deck necessita di un po' di fine tuning con le impostazioni ma alla fine siamo riusciti ad ottenere un buon compromesso tra prestazioni e resa visiva. I ragazzi di Studio Piccolo hanno sufficientemente ottimizzato il titolo e non abbiamo riscontrato bug particolarmente significativi o bloccanti.
Molto bene la componente sonora che si sposa perfettamente con il mood del titolo e con gli ambienti e le situazioni che si avvicendano a schermo.